CORSI GRATUITI SU SISTEMI DI TRASMISSIONE DATI IN  FIBRA OTTICA e CAVI RAME SU IMPIANTI CIVILI E INDUSTRIALI” IL 7 e 8 Marzo a Perugia e il 15/03/2019 a TERNI.  Prossimamente analogo corso si svolgerà a Foligno.

IL 10 e 12 aprile corso anche agli studenti dell’ITIS di GUBBIO. Un ringraziamento particolare alle imprese associate UNAE: ITEC TERNI, ELETTROTLC e EAGLEPROJECTS (con impresa COGEPA) che con il proprio personale operativo hanno eseguito le prove pratiche.

Si sono svolti a Perugia e a Terni due corsi su sistemi di trasmissione dati in FIBRA OTTICA e CAVI RAME in impianti civili e industriali. Queste due prime sessioni, sono state propedeutiche a testare il progetto del corso a cui a collaborato in primis il Presidente di UNAE UMBRIA Ing. Bonini Baldini Giacomo.
Come Unae Umbria siamo molto soddisfatti della partecipazione ai corsi, in cui le imprese hanno potuto apprendere le novità in tale campo di attività e toccare con prove pratiche la cablatura delle connessioni in fibra.

GLI ARGOMENTI TRATTATI SONO STATI I SEGUENTI:

-Legislazione e normativa riferimento
-Basi teoriche
-Connessione edifici rete fibra
-Cablaggio strutturato – Topologia
-Cablaggio strutturato interno appartamento
-Cablaggio strutturato Edificio uso Uffici
-Materiali e apparecchiature
-Requisiti per la sicurezza
-Verifiche ( collaudi)
-Documentazione finale Impianti edifici
-Componenti rete pubblica
-Tubazioni scavi
PROVA PRATICA IN PLENARIA (giunzione e terminazione fibra)

 Dopo che anche il  nostro territorio  è stato interessato dai lavori di realizzazione di sistemi di connessione ultraveloce, con la la cablatura in fibra ottica dei comuni della Regione Umbria, sia Open Fiber che con Tim,  tale importante passo tecnologico e di sviluppo dal punto di vista produttivo comporta una necessità costante di tecnici e profili professionali di tipo tecnico che possano intervenire nelle fasi di installazione, manutenzione e CABLATURA DELLA FIBRA OTTICA. Riteniamo per questo che sia stato utile per la cittadinanza avere delle imprese con tecnici qualificati a cui si possano rivolgere per qualunque tipo di necessità riguardante i nuovi e vecchi impianti.

A  partire dal 1° luglio 2015, è divenuta obbligatoria la realizzazione della “Unica Infrastruttura passiva multiservizio e multioperatore gestita con un impianto in fibra ottica” che consenta l’accesso, per i fornitori di servizio, sia dalle reti cablate che arrivano da terra (Telecom, Vodafon, Fastweb o altri) che dalle antenne (TV Digitale terrestre, Satellitare) quindi dal sottotetto. Per il mercato dell’installazione, IN FORTE ESPANSIONE SPECIE PER LE UNITA’ CONDOMINIALI, è importante invece creare i presupposti per realizzare  impianti in fibra ottica che siano effettivamente multiservizio. Nei cinque punti seguenti chiariamo esplicitamente chi viene toccato dalla nuova legge:

  • I progettisti devono conoscere come si realizza un impianto in fibra ottica e le nuove regole tecniche.
  • Gli amministratori pubblici devono far applicare questa legge e per farlo ovviamente la devono conoscere.
  • I costruttori edili sono interessati in prima persona: ma devono conoscere il nuovo approccio agli impianti in fibra ottica.
  • Gli amministratori di condominio devono intervenire non solo nel caso di profonde ristrutturazioni dei condomini esistenti, ma anche per gestire opportunamente le attività degli operatori di rete che si proporranno per collegare qualche utente (argomento che tratteremo in un prossimo articolo);
  • Gli Installatori dovranno cambiare completamente la propria mentalità di approccio all’impianto: non più tanti impianti per tanti servizi (Impianto TV per la TV, borchia telefonica per la larga banda, impianto dedicato alla videosorveglianza, impianto dedicato alla videocitofonia) ma un unico impianto in fibra ottica che gestisca tutti i servizi necessari.

Alcune considerazioni sviluppate nel corso

Quindi tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati con una infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete. Lo stesso obbligo si applica, a decorrere dal 1° luglio 2015, in caso di opere che richiedano il rilascio di un permesso di costruire ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lettera c).

1.Per infrastruttura fisica multiservizio interna all’edificio si intende il complesso delle installazioni presenti all’interno degli edifici contenenti reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa o senza fili che permettono di fornire l’accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell’edificio con il punto terminale di rete

2.Per punto di accesso si intende il punto fisico, situato all’interno o all’esterno dell’edificio e accessibile alle imprese autorizzate a fornire reti pubbliche di comunicazione, che consente la connessione con l’infrastruttura interna all’edificio predisposta per i servizi di accesso in fibra ottica a banda ultralarga.

3.Gli edifici equipaggiati in conformità al presente articolo possono beneficiare, ai fini della cessione, dell’affitto o della vendita dell’immobile, dell’etichetta volontaria e non vincolante di “edificio predisposto alla banda larga”.

Tale etichetta è rilasciata da un tecnico abilitato per gli impianti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b), del regolamento di cui DM 37/2008 e secondo quanto previsto dalle Guide :CEI 306-2 ; 64-100/1 ; 64-100/2 ; 64-100/3……  fatto nuovo

Queste Guide CEI inserite in una Legge, nel caso specifico all’Art. 135-bis  DPR 380/ 2001 (dalla L. 164/2014 ) fanno si che la “regola d’arte“ richiamata nella Legge 186/1968 possa essere garantita solo dal loro rispetto.

LA SEGRETERIA TECNICA UNAE UMBRIA