ORGANIZZATO DALL’ALBO UNAE MARCHE – Memorie dell’Ing. CAVALIERE

Ambienti con pericolo di esplosione

Alcuni processi industriali di produzione e trattamento hanno un potenziale di formazione di atmosfere infiammabili o esplosive. Questi possono provenire da vapori infiammabili, gas o polvere che si mescolano con l’aria per formare un’atmosfera pericolosa e infiammabile.

Le aree pericolose interessate richiedono strumentazione sicura per ridurre il rischio di ignizione ed esplosione. In tutto il mondo esistono diversi standard internazionali di certificazione che definiscono i requisiti per le attrezzature negli ambienti a rischio, e. g. Classe UL 1, IECEx e ATEX.

Classe/Divisione

La direttiva Class/Div è importante per Nord America e Canada. Esistono tre classi di aree a rischio, in relazione al tipo di pericolo:

  • Classe 1: il pericolo è dovuto a vapore infiammabile.
  • Classe 2: il pericolo è dovuto a polvere infiammabile.
  • Classe 3: il pericolo è dovuto a fibre o altre particelle volatili infiammabili.

Inoltre, divisioni e zone si riferiscono alla costanza e/o al livello del pericolo:

  • Divisione 1 o Zona 0: il pericolo è continuo.
  • Divisione 1 o Zona 1: il pericolo è intermittente.
  • Divisione 2 o Zona 2: il pericolo è presente solo in condizioni anomale.

IECEx

Il certificato di conformità IECEx attesta che un campione del prodotto Ex descritto nel certificato è stato testato da una parte indipendente ed è risultato conforme agli standard internazionali indicati sul certificato. Attesta inoltre che il sito di fabbricazione è stato controllato per verificare che il sistema di controllo qualità del produttore soddisfi i requisiti IECEx.

ATEX

La direttiva ATEX (ATmosphères EXplosibles) è importante per l’Europa (direttiva UE 94/9/EG). Descrive le apparecchiature e l’ambiente di lavoro consentiti in un ambiente con atmosfera esplosiva:

  • Zona 0: luogo in cui è presente un’atmosfera esplosiva, costituita da una miscela di aria e sostanze pericolose sotto forma di gas, vapore o aerosol, in modo continuativo, frequente o per lunghi periodi di tempo.
  • Zona 1: luogo in cui durante le normali operazioni può essere presente un’atmosfera esplosiva, costituita da una miscela di aria e sostanze pericolose sotto forma di gas, vapore o aerosol.
  • Zona 2: luogo in cui durante le normali operazioni non è in genere presente un’atmosfera esplosiva, costituita da una miscela di aria e sostanze pericolose sotto forma di gas, vapore o aerosol e, qualora lo fosse, persisterebbe solo per un breve periodo di tempo.